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Tradizioni natalizie in Francia: è arrivato Saint Nicolas!

Chi porta i regali ai bambini a Natale? Non solo Babbo Natale il 25 dicembre! In alcune regioni italiane è Santa Lucia a portare i doni, in altri paesi sono i Re Magi. In alcune regioni di Francia (e non solo), i regali invece arrivano da Saint-Nicolas, in italiano San Nicola.

Chi era Saint Nicolas e perché è tanto celebre in Francia?

San Nicola fu un vescovo romano originario di Pàtara in Licia, provincia dell’impero romano nell’odierna Turchia. Vissuto tra il III ed il IV secolo, divenne vescovo di Myra, altra città della Licia, fino alla sua morte avvenuta nello stesso luogo. Per tale motivo è noto come San Nicola di Myre, mentre il patronimo San Nicola di Bari deriva dalla spedizione marittima che, nel 1087, condusse le reliquie del santo nella città di Bari.

Venerato come santo nel cristianesimo, San Nicola ha acquisito fama in Europa grazie ai racconti di mercanti e pellegrini, diventando simbolo di protezione, bontà e carità. Il culto e le tradizioni di Saint Nicolas in Francia sono particolarmente radicate nel Nord e nell’Est del paese, soprattutto in Lorraine, dove San Nicola è santo patrono. 

La popolarità di Saint Nicolas è legata a numerose leggende, alcune particolarmente note in Francia. 

La leggenda dei tre bambini è la più famosa: tre bambini si erano persi nei campi ed avevano chiesto ospitalità a Pierre Lenoir, un macellaio. Quest’ultimo però ingannò i bambini e tolse loro la vita mettendoli in salamoia. Sette anni dopo, al bordo del suo asinello, Saint Nicolas avrebbe bussato alla porta del macellaio e chiesto della carne in salamoia per sfamarsi. Una volta aperta la botte ed accortosi dell’inganno, il santo avrebbe salvato i tre bambini riportandoli in vita. 
Per questo motivo Saint Nicolas è considerato protettore dei bambini, e la sua festa è soprattutto dedicata ai più piccoli.

In virtù di questa leggenda, Saint Nicolas è spesso rappresentato a bordo di un asinello ed accompagnato dalla figura oscura del Père Fouettard (Padre Frustino), ovvero il malvagio macellaio. Questo fa da contrappeso alla bontà del santo ed, armato di frusta, punisce i bambini più monelli. In altre rappresentazioni è sostituito dai Krampus austro-tedeschi, diffusi anche in Italia, soprattutto in Trentino-Alto Adige.

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Figurante trasvestito da Krampus

Altra leggenda molto nota è quella delle “tre figlie”: un padre ormai in miseria non aveva più denaro per offrire alle sue tre figlie una dote, senza la quale non avrebbero potuto sposarsi. San Nicola lasciò così, attraverso la finestra, tre sfere d’oro oppure, secondo altre versioni, tre sacchetti d’oro. Questa storia lo rese simbolo di carità e di protezione per i bisognosi, e contribuì alla tradizione del calzino o della scarpa lasciata fuori la finestra per ricevere i doni del santo. Oltre a dolcetti e cioccolatini, è molto comune per i bambini francesi ricevere arance e mandarini per Saint Nicolas, sferici e luminosi come le sfere offerte dal santo. O per lo meno, nella Francia che fu era così!

Come si festeggia la Saint Nicolas in Francia ?

Nelle maggiori città dell’Est francese l’arrivo del santo è accompagnato da maestose sfilate e festival artistici nei giorni che precedono il 6 dicembre.

Due delle parate più famose d’Europa si svolgono a Nancy e Metz, ed includono eventi musicali, carri allegorici e giochi pirotecnici. Molto sentita è anche la fiaccolata di Saint-Nicolas-de-Port, in Lorraine. Migliaia di persone sfilano con candele e lanterne in onore del santo, dando vita ad uno degli eventi più sentiti in Francia, anche grazie alla presenza della basilica dedicata proprio a Saint Nicolas.

Ma soprattutto… cosa si mangia per la Saint Nicolas ?

Come ogni festa che si rispetti, Saint Nicolas è sinonimo di caramelle, cioccolato e dolcetti. Nella notte tra il 5 ed il 6 dicembre, è tradizione lasciare alla finestra una calza od una scarpa che sarà riempita di doni “mangerecci”.

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Cioccolatini a forma di Saint Nicholas con il pastorale

Proprio dalla figura europea di Saint Nicolas derivano Sinterklass, popolarissimo nei Paesi Bassi, ed in seguito Santa Claus nei paesi anglosassoni. San Nicola è infatti rappresentato con un mantello ed una lunga barba bianca proprio come l’odierno Père Noël (Babbo Natale), ed anche la tradizione di offrire dei doni all’interno di una calza si associa alla tradizione più moderna.

Altri dolci tipici della Saint Nicolas sono:

  • i Manele, omini di brioche spesso guarniti con uvetta, cioccolato o decorazioni di zucchero;
  • biscotti speziati o Speculoos (molto comuni in Belgio), che riprendono la forma del santo con il pastorale;
  • pain d’épices, ovvero il pan di spezie.

E voi festeggiate San Nicola nella nazione/regione in cui vivete? Lasciate un commento e non perdetevi i prossimi articoli per scoprire le tradizioni francesi.

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